Come Nasce un Collettore Ferrari F430
Dietro le Quinte

Come Nasce un Collettore Ferrari F430

Di Fausto Lettieri·17 marzo 2026

Dietro le Quinte

Ogni collettore che esce dal nostro laboratorio di Maranello racconta una storia. Oggi vi porto dietro le quinte della creazione di un collettore per Ferrari F430.

Fase 1: Analisi e Progettazione

Prima ancora di toccare un tubo, passiamo ore a studiare il motore. Il V8 4.3 della F430 ha caratteristiche uniche:
  • 8.500 giri/min di regime massimo
  • Distribuzione variabile
  • Aspirazione a trombette
  • Ogni elemento influenza la lunghezza e il diametro dei tubi.

    Fase 2: Selezione dei Materiali

    Per la F430 usiamo acciaio AISI 304 da 1.5mm. Perche?
  • Resistenza alle alte temperature (fino a 900°C)
  • Ottima saldabilita
  • Peso contenuto
  • Fase 3: Piegatura

    Ogni curva e realizzata con una macchina piegatubi CNC, ma la vera magia avviene nella calibrazione. Una curva troppo stretta crea turbolenza, troppo ampia spreca spazio.

    Fase 4: Saldatura TIG

    La saldatura TIG (Tungsten Inert Gas) e l'unica che usiamo. Richiede piu tempo, ma garantisce:
  • Penetrazione perfetta
  • Nessuna porosita
  • Finitura estetica superiore
  • Il Risultato

    Dopo 40 ore di lavoro, il collettore e pronto. Ogni pezzo e firmato e numerato.

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